Come mantenere la resina brillante: prodotti consigliati

Chi vive il mare lo sa: la vetroresina è robusta, fedele, resistente ma se non curata con attenzione perde presto quella brillantezza che dà carattere alla barca.

Per realizzare questa mini guida abbiamo chiesto il parere di tre figure che, ogni giorno, hanno a che fare con scafi e manutenzione: un operatore del reparto resinatura, un lattoniere specializzato nel settore nautico e un addetto alle vendite del Tancredi Shop, il nostro shop fisico che si trova nel porto di Sciacca.

Tra sole, sfregamenti, e invecchiamento naturale del gelcoat, il materiale si opacizza.

E’ un processo lento ma inesorabile.

La pulizia: la prima regola che molti sottovalutano

Prima di pensare a polish o cere, bisogna pulire.

Bene.

Il lattoniere è categorico: ” Lasciate stare detergenti casalinghi, candeggianti e prodotti acidi. Rovinano il gelcoat. Serve uno shampoo nautico formulato appositamente”.

1.Cosa usare disponibile su Blumaxshop.it

Una buona pulizia è più importante di quanto sembri: prepara il gelcoat e permette ai prodotti successivi di lavorare meglio.

  • Detergente concentrato Yacht Shampoo della Osculati: elimina salsedine, polvere e sporco secco senza aggredire la superficie. Indicato per le pulizie giornaliere, funziona adatto anche all’utilizzo con acqua salata.
  • Forza 100 della Blue Marine: detergente universale studiato per risolvere tutti i problemi di pulizia quotidiana e stagionale. Perfetto anche alla cura della cuscineria e dei tendalini.
  • Unico della Blue marine: prodotto in polvere particolarmente indicato e le macchie forti del calpestivo, elimina linee di galleggiamento, ingiallimenti, striature nere.
  • Disox della Blue Marine: crema lucidante anche per gelcoat.
  • Laser gel della Blue Marine: celeberrimo, perfetto per eliminare ingiallimenti , incrostazioni (denti di cane) linee di galleggiamento , macchie molto difficili da togliere.

2.Quando la brillantezza è già andata via: polish e pasta abrasiva

Se la superficie è opaca e gessosa il passaggio obbligato è rimuovere lo strato ossidato.

IL tecnico della resinatura mi spiega:

“A ossidazione leggera basta un polish fine. Se la superficie invece è proprio secca allora della pasta abrasiva”

Chi ha manualità può usare una lucidatrice orbitale, ma anche a mano si ottengono ottimi risultati su superfici ridotte.

3. Lavori di routine per evitare i più pesanti

La brillantezza della vetroresina va mantenuta.

Gli specialisti sono tutti d’accordo su questi tre buone abitudini:

  1. risciacquo con acqua dolce dopo ogni uscita.
  2. 2. Pulizia periodica almeno una volta al mese in stagione
  3. Lucidatura annuale. preferibilmente a inizio primavera.

Una barca curata poco ma con costanza dura di più di una trattata solo quando è troppo tardi .

La brillantezza della vetroresina non dipende da miracoli ma da prodotti adatti e da una manutenzione semplice e costante.

Sul nostro sito è possibile acquistare vari prodotti appositi alla pulizia della barca ottenendo ottimi risultati senza complicarsi la vita.

Una barca brillante non è solo bella da vedere: è un modo per proteggerla e mantenerne il valore negli anni.

Articolo scritto dal team Tancredi Shop

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